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L'Amministrazione comunica :

18/09/2019

 “Sostegno ad interventi di diversificazione e multifunzionalità delle imprese agricole”

19/07/2019

DISPOSIZIONI FINALIZZATE AL  RECUPERO DEL CENTRO STORICO SOTTO IL PROFILO DEL DECORO URBANO ED ALLA TUTELA DELLA SICUREZZA DEI CITTADINI, AL CONTRASTO DI SITUAZIONI DI DEGRADO ED INCURIA DI IMMOBILI AD USO RESIDENZIALE , COMMERCIALE, ARTIGIANALE O DI SERVIZIO

17/06/2019

 

Regolarizzazione Balneazione anno 2019

21/05/2019

 PULIZIA AREE E TERRENI PRIVATI

09/02/2017

APPROVAZIONE REGOLAMENTO RELATIVO ALLA DEFINIZIONE AGEVOLATA DELLE INGIUNZIONI DI PAGAMENTO EX DECRETO LEGGE N. 193 DEL 2016

REGOLAMENTO IMU

 PUBBLICAZIONE REGOLAMENTO IMU

 COMUNE DI GUARDAVALLE

(PROVINCIA DI CATANZARO)

 

ORIGINALE/COPIA

 

VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE

 

N. 12

DEL 03 LUGLIO 2012

 

OGGETTO:

APPROVAZIONE REGOLAMENTO IMU -

 

L’anno DUEMILADODICI, il giorno TRE del mese di LUGLIO, alle ore 19,00, convocato per determinazione del Presidente del Consiglio ed invitato come da avviso scritto  in data 26/06/2012 e 27/06/2012 si è riunito, sotto la Presidenza del Dott. Vincenzo PASSARELLI – Presidente –  il Consiglio Comunale con l’intervento dei sigg. :

 

Cognome  

Nome

Presente

Assente

 

TEDESCO

Giuseppe

X

 

 

MONTEPAONE

Francesco

X

 

 

PURRI

Antonio

X

 

 

CICINO

Giovanni

X

 

 

COSCIA

Antonio

X

 

 

EMANUELE

Agazio

X

 

 

CHIERA

Ilario

X

 

 

LUCIFERO

Nicola

 

X

 

PASSARELLI

Vincenzo

X

 

 

TEDESCO

Antonio

 

X

 

USSIA

Giuseppe

 

X

 

SCOLERI

Antonio

 

X

 

CARISTO

Giuseppe

 

X

 

 

8

5

 

Assiste il Segretario Comunale Dssa Francesca Rotiroti

Il Presidente, constatato che, essendo il numero dei Consiglieri presenti di n. 8  su n. 13 Consiglieri assegnati al Comune e su n. 13 Consiglieri in carica, l’adunanza è legale, DICHIARA aperta la seduta.

La seduta è pubblica

 

 

Il Consiglio Comunale

 

VISTI agli articoli 8 e 9 del decreto legislativo 14 marzo 2011 n. 23, e art. 13 del D.L. 6 dicembre 2011 n. 201, convertito con modificazioni con la legge 22 dicembre 2011 n. 214, con i quali viene istituita  l’imposta municipale propria, con anticipazione, in via sperimentale, a decorrere dall’anno 2012 e fino al 2014, in tutti i comuni del territorio nazionale ;

TENUTO CONTO che l’applicazione  a regime dell’imposta municipale propria è

fissata all’anno 2015 ;

DATO ATTO che l’art. 14, comma 6, del decreto legislativo 14 marzo 2011 n. 23,

stabilisce “E' confermata la potestà regolamentare in materia di entrate degli enti locali di cui agli articoli 52 e 59 del citato decreto legislativo n. 446 del 1997 anche per i nuovi tributi previsti dal presente provvedimento”;

EVIDENZIATO che i Comuni, con deliberazione del Consiglio Comunale, adottata ai sensi dell’articolo 52 del decreto legislativo 15 dicembre 1997 n. 446, provvedono a :

- disciplinare con regolamento le proprie entrate, anche tributarie, salvo per quanto attiene alla individuazione e definizione delle fattispecie imponibili, dei soggetti passivi e della aliquota massima dei singoli tributi, nel rispetto  delle esigenze di semplificazione degli adempimenti dei contribuenti. 

ATTESO che i regolamenti sono approvati con deliberazione del Comune non oltre il termine di approvazione del bilancio di previsione ;

CONSIDERATO che a decorrere dall’anno d’imposta 2012, tutte le deliberazioni

regolamentari e tariffarie relative alle entrate tributarie degli enti locali devono essere inviate al Ministero dell’economia e delle finanze, Dipartimento delle finanze, entro il termine di cui all’articolo 52, comma 2, del decreto legislativo n. 446 del 1997, e comunque entro trenta giorni dalla data di scadenza del termine previsto per l’approvazione del bilancio di previsione. Il mancato invio delle predette deliberazioni nei termini è sanzionato, previa diffida da parte del Ministero dell’interno, con il blocco, sino all’adempimento dell’obbligo dell’invio, delle risorse a qualsiasi  titolo dovute agli enti inadempienti. Con decreto del Ministero dell’economia e delle finanze, di concerto con il Ministero dell’interno, di natura non regolamentare sono stabilite le modalità di attuazione, anche graduale, delle disposizioni di cui ai primi due periodi del presente comma. Il Ministero dell’economia e delle finanze pubblica, sul proprio sito informatico, le deliberazioni inviate dai comuni. Tale pubblicazione sostituisce l’avviso in Gazzetta Ufficiale previsto dall’articolo 52, comma 2, terzo periodo, del decreto legislativo n. 446 del 1997.

PRESO ATTO  che il regolamento approvato con il presente atto deliberativo ha effetto dal 1° gennaio 2012, data di istituzione dell’Imposta Municipale Propria, in via sperimentale ;

TENUTO CONTO  che per quanto non specificamente ed espressamente  previsto

dall’allegato Regolamento si rinvia alle norme legislative inerenti l’imposta municipale propria in base agli articoli 8 e 9 del decreto legislativo 14 marzo 2011 n. 23, e dell’art. 13 del D.L. 6 dicembre 2011 n. 201, convertito con modificazioni con la legge 22 dicembre 2011 n. 214, ed alla Legge 27 Luglio 2000 n. 212  “ Statuto dei diritti del contribuente”, oltre ad intendersi recepite ed integralmente acquisite nel Regolamento tutte le successive modificazioni ed integrazioni della normativa regolanti la specifica materia ;

ACQUISITI i pareri di regolarità tecnica e contabile espressi nelle forme di legge;

Con votazione UNANIME FAVOREVOLE e la presenza di n. 8 Consiglieri presenti e votanti:

 

DELIBERA

 

1) di dare atto che le premesse sono parte integrate e sostanziale del dispositivo del presente provvedimento ;

2) di  approvare l’allegato Regolamento per la disciplina dell’Imposta Municipale

Propria, denominata IMU ;

3) di dare atto che il Regolamento approvato con il presente atto deliberativo ha

effetto dal 1° gennaio 2012, data di istituzione dell’Imposta Municipale Propria, in

via sperimentale ;

4) di inviare la presente deliberazione regolamentare e tariffaria, relativa all’Imposta Municipale Propria, al Ministero dell’economia e delle finanze, Dipartimento delle finanze, entro il termine di cui all’articolo 52, comma 2, del decreto legislativo n. 446 del 1997, e comunque entro trenta giorni dalla data di scadenza del termine previsto per l’approvazione del bilancio di previsione.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

COMUNE DI GUARDAVALLE

(PROVINCIA DI CATANZARO)

 

 

Regolamento Per L’applicazione

Dell’imposta Municipale Propria

 

APPROVATO con DELIBERA del CONSIGLIO COMUNALE N° 12 del 03.07.2012

 

 

                                                 INDICE

 Finalità                                                                                                                                                                       

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