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L'Amministrazione comunica :

19/07/2019

DISPOSIZIONI FINALIZZATE AL  RECUPERO DEL CENTRO STORICO SOTTO IL PROFILO DEL DECORO URBANO ED ALLA TUTELA DELLA SICUREZZA DEI CITTADINI, AL CONTRASTO DI SITUAZIONI DI DEGRADO ED INCURIA DI IMMOBILI AD USO RESIDENZIALE , COMMERCIALE, ARTIGIANALE O DI SERVIZIO

17/06/2019

 

Regolarizzazione Balneazione anno 2019

21/05/2019

 PULIZIA AREE E TERRENI PRIVATI

09/02/2017

APPROVAZIONE REGOLAMENTO RELATIVO ALLA DEFINIZIONE AGEVOLATA DELLE INGIUNZIONI DI PAGAMENTO EX DECRETO LEGGE N. 193 DEL 2016

rideterminazione rate TARES

 RIDETERMINAZIONE RATE TAREA

 COMUNE DI GUARDAVALLE

(PROVINCIA DI CATANZARO)

 

ORIGINALE/COPIA

 

VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE

 

 

N. 8

DEL 05 LUGLIO 2013

 

OGGETTO:

ART. 10 D.L. N. 35/2013 – DETERMINAZIONE RATE TARES -

 

 

L’anno DUEMILATREDICI, il giorno CINQUE del mese di LUGLIO, alle ore 9,30, nella sala delle riunioni, ubicata nella Sede Comunale, sono stati per oggi convocati i componenti della Giunta Comunale.

Sono presenti i Signori:

 

Cognome

 Nome

Carica

Presente

Assente

USSIA

GIUSEPPE

SINDACO PRESIDENTE

X

 

CARISTO

GIUSEPPE

ASSESSORE

X

 

SCOLERI

ANTONIO

ASSESSORE

X

 

CAMPAGNA

ANGELO RAFFAELE

ASSESSORE

X

 

 

 

totale

4

 

 

 

Partecipa alla presente seduta il Segretario Comunale, D.ssa Francesca ROTIROTI

Presiede il Sindaco, Giuseppe USSIA, il quale, constata la presenza del numero legale richiesto per la validità della seduta giuntale, dispone la trattazione del presente punto iscritto all’ordine del giorno.

 

 

 

 

 

 

 

LA GIUNTA COMUNALE

in recepimento integrale della proposta deliberativa

 

L A   G I U N T A   C O M U N A L E

 

PREMESSO CHE:

·         L’art.14 del D.L. n.201 del 6 dicembre 2011, convertito con legge n.214 del 27 dicembre 2011, ha istituito il tributo comunale sui rifiuti e sui servizi – TARES – a tutti gli effetti in vigore dal 1° gennaio 2013, a copertura dei costi relativi al servizio di gestione dei rifiuti urbani e dei rifiuti assimilati avviati allo smaltimento, svolto in regime di privativa pubblica ai sensi della vigente normativa ambientale e dei costi relativi ai servizi indivisibili dei comuni (tali quali illuminazione pubblica, sicurezza, verde pubblico, manutenzione strade etc..);

·         Il tributo, nei suoi criteri applicativi, molto simile alla TARSU ( oppure TIA1 o TIA2) abrogata alla medesima data 1 gennaio 2013, prevede una maggiorazione pari a 0,30 euro per metro quadrato a copertura dei detti costi per servizi indivisibili dei comuni.

·         Le numerose perplessità sollevate, tuttavia, dalla formulazione della richiamata normativa e l’instabilità dell’attuale quadro politico hanno indotto il legislatore con l’art. 10 del D.L. n.35 dell’8 aprile 2013 a modificare l’art.14 del richiamato D.L. n.201/2011 consentendo ai comuni per il solo anno 2013- nelle more di ulteriori modifiche legislative e della regolamentazione comunale da proporre nei termini dell’approvazione del bilancio di previsione – di deliberare la scadenza ed il numero di rate della nuova tassa, attribuendo interamente allo Stato la maggiorazione 30 centesimi al mq., di cui al citato art.14, salvo conguaglio da effettuare con l’ultima rata prevista.

·         Il pagamento della prima rata non potrà avvenire, comunque, prima di trenta giorni dalla pubblicazione della deliberazione anzidetta sul sito web del comune oltre che sul portale del federalismo fiscale, ai sensi del comma 15 dell’art.13 del citato D.L. n.201/2011.

v  Richiamato il D.L. n.201/2011 (convertito in Legge 22.11.2011, n.214) il quale all’art.14 prevedeva l’istituzione del nuovo tributo comunale sui rifiuti e sui servizi –Tares, in sostituzione dei precedenti: Tarsu di cui al D.Lgs n.507/1993, TIA 1 di cui all’art. 49 D.Lgs 22/1997 e TIA 2 di cui all’art. 238 del D.Lgs 507/1993;

In considerazione delle modifiche apportate al soprarichiamato provvedimento dalle disposizioni contenute nell’art.10 del D.L. 8 aprile 2013, n.35 “Modifiche al D.L. 6 luglio 2012, n.95, convertito, con modificazioni dalla Legge 7 agosto 2012, n.135, e disposizioni in materia di versamento di tributi locali”, in particolare il comma 2, lett.a) ove è stabilito quanto segue:

v  In materia di tributo comunale sui rifiuti e sui servizi, in deroga a quanto diversamente previsto dall’art.14 del D.L. 6 dicembre 2011,n.214, il comune è tenuto ad adottare e pubblicare, anche sul sito web istituzionale, apposita deliberazione almeno trenta giorni prima del versamento, la scadenza ed il numero delle rate di versamento del tributo,

ed alla lett. b) ove è ribadito che:

v  Ai fini del versamento delle prime due rate del tributo, e comunque ad eccezione dell’ultima rata dello stesso, i comuni possono inviare ai contribuenti i modelli di pagamento precompilati già predisposti per il pagamento, nel caso del nostro Ente sulla base della Tarsu 2012, ovvero indicare altre modalità di pagamento già in uso per gli stessi prelievi e che gli stessi pagamenti sono scomputati ai fini della determinazione dell’ultima rata dovuta, a titolo di TARES per il 2013;

Ritenuto opportuno, pertanto, in attesa dell’applicazione della nuova Tares entrata in vigore il 01 gennaio 2013, procedere alla riscossione graduale del tributo con 3 rate di cui le prime 2 afferenti il 90% del tributo dovuto per l'anno 2012 e la terza rata afferente il conguaglio e la maggiorazione di € 0,30 mq. per come di seguito specificato:

      Prima rata 15 Settembre 2013 (metà del 90% dell’importo TARSU pagato per l’anno 2012)

      Seconda rata 31 Ottobre 2013 (metà 90% dell’importo TARSU pagato per l’anno 2012)

      Conguaglio 31 dicembre 2013 (saldo TARES e maggiorazione €.0,30 mq.)

prevedendo che il versamento delle prime due rate, debba avvenire in misura pari al 90%  per cento della tassa smaltimento rifiuti solidi urbani dovuta nell’anno 2012, ovvero, nel caso in cui l’occupazione/detenzione o il possesso siano iniziati dopo il 31/12/2012, in misura pari al 90 % per cento del tributo dovuto per l’anno 2013 determinato applicando le tariffe TARSU vigenti nell’anno 2012;

 

     Richiamati, inoltre:

-          L’art.42 del D.Lgs 267/2000;

-          L’art. 172 lettera e) del predetto D.Lgs. 18 Agosto 2000 n. 267 “in riferimento agli allegati al bilancio di previsione;

 

Vista la deliberazione del Consiglio n. 30 del 27.11.2009 con la quale è stata conferita la funzione della riscossione all'Unione dei Comuni del Versante Ionico;

Visto il decreto del Presidente dell'Unione n°7 del 18.1.2013, con il quale sono state conferite le funzioni di cui all'art.107 del D.lgs n.267/2000 al sig. Vincenzo Larocca relative alla gestione del Settore Bilancio e Sviluppo dell'Unione nel quale è compreso il servizio tributi, nonchè la convenzione in atto fra i due enti relativa alla gestione di tutte le attività propedeutiche alla riscossione ed alla gestione del servizio tributi;

Visti i pareri favorevoli espressi dai Responsabili dei Servizi per quanto concerne la regolarità tecnico-contabile e di controllo preventivo amministrativo ai sensi dell’art.49 e 147 bis del d.lgs. 267 del 18/08/2000;

Con voti unanimi legalmente espressi

 

DELIBERA

 

La premessa costituisce parte integrante e sostanziale del presente dispositivo;

1.   Di disporre in n.3 rate il versamento del tributo comunale sui rifiuti e sui servizi (TARES) con le seguenti scadenze:

      15 Settembre 2013 (metà del 90% dell’importo TARSU pagato per l’anno 2012)

      31 Ottobre 2013 (metà del 90% dell’importo TARSU pagato per l’anno 2012)

      31 dicembre 2013 (saldo TARES e maggiorazione €.0,30 mq.)

2.   Di stabilire che l'ultima rata relativa al conguaglio sarà determinata applicando le tariffe deliberate per l'anno 2013, unitamente alla maggiorazione pari a €.0,30 per metro quadro, così come disposto dal nuovo tributo TARES di cui al richiamato art.14 del D.L. n.201/2011 ed alla emananda regolamentazione comunale. Tale maggiorazione, pur essendo destinata alla copertura dei costi relativi ai servizi indivisibili del Comune, sarà di fatto trasferita direttamente alle casse dello Stato;

3.   Di allegare la presente deliberazione al Bilancio di Previsione 2013 in corso di formazione;

4.   Di trasmettere il presente atto al Ministero dell’Economia e delle Finanze ai sensi del comma 15, art.13 del D.L. 6 dicembre 2011 n.201 convertito in legge 22 dicembre 2011, n.214;

5.   Di pubblicare contestualmente il presente atto all’Albo Istituzionale dell’Ente, sito web del Comune;

6.   Di dichiarare la presente deliberazione, data l’urgenza,con separata  votazione unanime, immediatamente eseguibile ai sensi dell’art. 134, comma 4°, del D.Lgs. 18.8.2000, n. 267.        

 

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